La tappa del Giro d'Italia
con arrivo a Chiavari è l’11ª frazione
dell’edizione 2026, tappa che ha visto i corridori percorrere 195 km da
Porcari in Toscana alla cittadina ligure.
Sul traguardo di Chiavari è andato in scena uno dei finali più spettacolari di questo Giro d’Italia 2026.
A vincere è stato Jhonatan Narváez, capace di battere allo sprint Enric Mas dopo un attacco decisivo sull’ultima salita di Cogorno prima del traguardo di Chiavari, uno strappo breve ma molto duro: circa 4,6 km al 6,7% con punte fino al 13%, dopo lo scollinamento mancavano soltanto 13 chilometri all’arrivo, è stato proprio lì che Enric Mas ha provato a fare la differenza, attaccando ripetutamente per staccare Narváez, il campione ecuadoriano però ha resistito, sfruttando poi la discesa e il tratto finale più veloce per battere lo spagnolo nello sprint sul lungomare di Chiavari, terza piazza per Diego Ulissi che ha regolato il gruppetto inseguitore.
Per Narváez è la terza vittoria in questa edizione della corsa rosa, dopo i successi di Cosenza e Fermo.
Grande attenzione anche per la classifica generale, dove Afonso Eulálio ha difeso con autorità la maglia rosa. Il portoghese ha controllato senza affanni gli attacchi dei rivali e ha conservato il primato con 27 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, per Eulálio continua così una delle storie più sorprendenti di questo Giro: dopo aver resistito alla cronometro del giorno precedente, il leader della Bahrain Victorious ha superato indenne anche la difficile tappa ligure, dimostrando solidità mentale oltre che brillantezza atletica.
Chiavari fu sede di arrivo di tappa anche nel 1958, il 23 maggio di quell'anno la sesta tappa portava la carovana rosa da Mondovì a Chiavari per una lunghezza di 258 km, il vincitore fu il toscano Silvano Ciampi che in una volata a 4 battè Sante Ranucci, Giovanni Pettinati (che era maglia rosa) e Aldo Moser.
Quell'edizione del Giro d'Italia fu vinta da Ercole Baldini.

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