giovedì 26 settembre 2024

Sanremo estate 2024

 

Sanremo


Sanremo: La Città dei Fiori e della Musica

Sanremo è una città italiana situata nella Liguria occidentale, lungo la splendida Riviera dei Fiori. Conosciuta per il suo clima mite, il fascino storico, e il suo importante contributo alla cultura italiana, Sanremo è una delle destinazioni più iconiche del paese.

Dalla celebrità internazionale grazie al Festival della Canzone Italiana alla sua bellezza naturale e architettonica, Sanremo incarna l’equilibrio perfetto tra tradizione, intrattenimento e turismo.



La Storia di Sanremo

Le origini di Sanremo risalgono all’epoca romana, ma la città ha vissuto un periodo di splendore nel Medioevo, quando si sviluppò il borgo della Pigna, il nucleo storico. Durante il Rinascimento, Sanremo crebbe grazie al commercio e all’agricoltura, in particolare con la coltivazione degli ulivi e la produzione dell’olio.

Nel XIX secolo, la città si trasformò in una meta turistica di prestigio per l’aristocrazia europea. Le famiglie nobili e ricche, attratte dal clima piacevole, costruirono eleganti ville, molte delle quali si possono ancora ammirare. Fu in questo periodo che Sanremo divenne famosa per la floricoltura, dando origine al soprannome di Città dei Fiori.



Cultura e Architettura

Sanremo vanta un ricco patrimonio architettonico e culturale.

Luoghi di interesse principali:

  • La Pigna: il centro storico medievale di Sanremo, caratterizzato da vicoli stretti, scalinate e piccole piazze, offre un’atmosfera autentica e suggestiva.
  • La Chiesa Russa di Sanremo: costruita a fine Ottocento per la comunità aristocratica russa che frequentava la città, questa chiesa è un gioiello architettonico con le sue cupole colorate e l’iconografia religiosa.
  • Villa Nobel: residenza dello scienziato Alfred Nobel negli ultimi anni della sua vita, oggi è un museo che racconta la storia della sua vita e del famoso premio.
  • Il Casinò di Sanremo: un edificio in stile Liberty inaugurato nel 1905, il Casinò è uno dei pochi in Italia e rappresenta un centro di intrattenimento, cultura e storia.


La Città dei Fiori


Sanremo deve il suo soprannome alla lunga tradizione della floricoltura. Grazie al clima favorevole e alla posizione geografica, i fiori della città sono esportati in tutto il mondo.

La Fiera dei Fiori e altre manifestazioni floricole celebrano questa eccellenza locale, rendendo Sanremo un punto di riferimento per gli amanti della natura e del giardinaggio.



Eventi Sportivi

Sanremo è anche conosciuta per ospitare eventi sportivi di livello internazionale:

  • Milano-Sanremo: una delle gare ciclistiche più famose e prestigiose al mondo. Lunga oltre 290 km, è una delle "classiche monumento" del ciclismo.
  • Rally di Sanremo: una competizione automobilistica che attira appassionati da tutta Europa.
  • Eventi nautici e maratone: grazie alla posizione costiera, Sanremo ospita regate e altri eventi legati al mare, oltre a maratone e gare podistiche e di triathlon.


Gastronomia

La cucina di Sanremo è un’espressione della tradizione ligure, semplice e genuina, basata su ingredienti freschi e locali.

Piatti tipici:

  • Pesto alla genovese: salsa a base di basilico, pinoli, aglio, parmigiano e olio d’oliva.
  • Focaccia ligure: morbida e fragrante, perfetta a colazione o come spuntino.
  • Brandacujun: un piatto a base di baccalà e patate.
  • Vini locali: in particolare il Vermentino e il Pigato, due vini bianchi perfetti per accompagnare i piatti di pesce.


Turismo e Natura

Oltre alla storia e alla cultura, Sanremo offre splendidi paesaggi naturali.

  • Le spiagge: la città è una destinazione balneare molto amata, con spiagge attrezzate e un mare cristallino.
  • La pista ciclabile del Parco Costiero Riviera dei Fiori: un percorso panoramico lungo la costa, ideale per ciclisti e pedoni.
  • Escursioni nell’entroterra: i dintorni offrono percorsi immersi nella natura, tra uliveti, borghi medievali e viste spettacolari.


Sanremo Oggi

Sanremo è una città vivace e dinamica, che sa coniugare il suo passato glorioso con un presente fatto di eventi, turismo e innovazione. Ogni anno, attira visitatori da tutto il mondo per i suoi festival, le sue bellezze naturali e il suo fascino senza tempo.

Se cerchi una destinazione che offra un mix di cultura, relax e divertimento, Sanremo è il posto perfetto.




vecchia stazione ferroviaria di Sanremo


spiaggia di Sanremo


Statua della Primavera


Statua della Primavera situata sul lungomare di Sanremo


Monumento alla Resistenza


Monumento ai Caduti


Monumento ai Caduti in Corso Mombello a Sanremo


ingresso del Teatro Ariston

Il Teatro Ariston di Sanremo è uno dei luoghi più iconici della cultura italiana, noto soprattutto per essere la sede storica del Festival di Sanremo, uno degli eventi musicali più importanti e seguiti in Italia. Il teatro si trova nella città di Sanremo, sulla Riviera dei Fiori, in Liguria, ed è stato inaugurato nel 1953.



Storia del Teatro Ariston

Il Teatro Ariston è stato progettato dall'architetto Alfredo Bianchini ed è stato aperto con il nome iniziale di "Teatro della Vittoria". La sua struttura è stata rinnovata nel corso degli anni, ma ha mantenuto un fascino retro che lo rende particolarmente suggestivo. L'Ariston è un esempio di architettura moderna che incarna lo spirito e l'eleganza della città di Sanremo.


Il Festival di Sanremo

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, noto semplicemente come Festival di Sanremo, è stato istituito nel 1951 ed è considerato il concorso musicale più importante del paese. Il festival si svolge annualmente al Teatro Ariston ed è una vetrina prestigiosa per gli artisti italiani e internazionali. Oltre a essere un concorso canoro, il Festival di Sanremo è anche un grande evento televisivo, trasmesso in diretta su Rai 1, che attira milioni di spettatori ogni anno.


Il Teatro Ariston come simbolo

Il Teatro Ariston è diventato un simbolo non solo della città di Sanremo, ma anche della tradizione musicale italiana. Le sue porte si aprono ogni anno per accogliere migliaia di spettatori e per ospitare alcuni dei momenti più memorabili della storia musicale italiana. L’atmosfera che si respira dentro l’Ariston durante il festival è unica, con un mix di emozione, adrenalina e tradizione che rende l’evento ancora più speciale.


Impatto e Rilevanza


Il Festival di Sanremo non è solo un concorso musicale, ma un appuntamento di rilevanza culturale, politica e sociale per l’Italia. Grazie alla sua lunga storia, l’Ariston è diventato uno dei teatri più riconosciuti al mondo, ed è spesso al centro di discussioni non solo sulla musica, ma anche sulla società e sull’evoluzione della cultura popolare italiana.

In sintesi, il Teatro Ariston è il cuore pulsante di un evento che affonda le sue radici nella tradizione, ma è anche capace di adattarsi ai cambiamenti della musica e dello spettacolo, confermando il suo status di icona culturale italiana.



entrata del Teatro Ariston di Sanremo













domenica 21 luglio 2024

il Principato di Seborga

 

Seborga è un piccolo paese di poco più di 300 abitanti, situato a 12 km da Bordighera in provincia d'Imperia famoso per il suo tentativo di proclamarsi Stato indipendente, ma non è mai stato riconosciuto dall'Italia nazione in cui effettivamente si trova e ne fa parte.


Storia

·   Origini Medievali: Seborga ha origini antiche, risalenti all'epoca medievale. Nel 954, il conte Guido di Ventimiglia donò il territorio ai monaci benedettini. Nel 1079, il villaggio divenne un principato feudale sotto il controllo dell'abbazia di Lerino, vicino a Cannes.

·   Vendita ai Savoia: Nel 1729, Seborga fu venduta al Regno di Sardegna, che era governato dai Savoia. Questa transazione è stata una delle ragioni per cui i sostenitori dell'indipendenza di Seborga sostengono che il villaggio non sia mai stato formalmente integrato nel Regno d'Italia.


La motivazione principale che sta alla base della secessione del Principato di Seborga rispetto all'Italia fu la volontà degli abitanti di preservare e valorizzare la propria identità culturale e le proprie tradizioni, che erano state trascurate o ignorate dalle autorità italiane. In particolare, i cittadini di Seborga si sentivano trascurati dalla politica centrale, che aveva ridotto il ruolo e l'importanza del piccolo comune a livello amministrativo.


L'idea di dichiarare l'indipendenza e di creare un principato fu lanciata dal maestro d'ascia Giorgio Carbone, un personaggio pittoresco e amante della storia, che si ispirò alle vicende del Principato di Monaco per creare il suo progetto politico. Carbone iniziò a promuovere la proposta di indipendenza tra gli abitanti di Seborga, che gradualmente aderirono alla sua visione.

Nel 1963, il comune di Seborga tenne un'assemblea pubblica, durante la quale i cittadini del comune approvarono all'unanimità la proposta di creare un principato indipendente. Fu eletto un principe, il maestro d'ascia Giorgio Carbone, che prese il nome di Sua Altezza Serenissima il Principe Giorgio I. Venne anche approvata una costituzione, che prevedeva un sistema politico basato su una monarchia costituzionale.

Nonostante la dichiarazione di indipendenza, il governo italiano non riconobbe il Principato di Seborga come uno stato sovrano e continuò a considerare Seborga come un comune italiano. Tuttavia, i cittadini di Seborga mantennero la loro autonomia locale, organizzando una propria amministrazione e celebrando le proprie tradizioni e feste.

Negli anni successivi, il Principato di Seborga attirò l'attenzione dei media italiani e internazionali, diventando una sorta di curiosità storica e politica. Il principe Giorgio I mantenne il suo ruolo per molti anni, diventando un personaggio famoso e molto amato dalla popolazione locale.

Nel 1995, il principe Giorgio I morì e venne succeduto dal suo erede, il principe Marcello I 
che ha poi abdicato nel 2019, gli è succeduta Nina Menegatto come "Principessa Nina".

Il Principato di Seborga continuò a esistere come entità simbolica e culturale, ma non riuscì mai a ottenere il riconoscimento ufficiale come stato sovrano.

Il Principato ha una propria bandiera, stemma, inno nazionale e moneta, il Luigino di Seborga è una valuta simbolica usata soprattutto per scopi turistici.

Oggi, Seborga è una meta turistica popolare, che attira visitatori da tutto il mondo con la sua storia, il suo borgo medievale, le sue tradizioni e la bellezza dei suoi paesaggi. La dichiarazione di indipendenza e la creazione del Principato di Seborga rappresentano un episodio curioso e affascinante della storia e della cultura italiana.